martedì 26 ottobre 2010

Roma-Genoa:il goleador che non ti aspetti!

Alla vigilia del match era già stata ipotizzata una partita difficile come poi puntualmente si è rivelata.Ma onestamente tutti avrebbero pronosticato il massimo risultato ottenibile,ovvero la vittoria.Purtroppo o per fortuna,dipende dai punti di vista,è arrivato un pareggio.Il calendario per la seconda giornata di fila propone come antipasto ancora una volta la Roma.Nella precedente giornata i giallorossi furono vittoriosi per 2 a 0 contro il Napoli.Questa volta gli avversari erano i grifoni,squadra ostica ma che in classifica si trova nelle retrovie.Il primo tempo è stato letteralmente regalato ai rossoblù dalla Roma che,se non fosse per la clamorosa palla-goal mancata da Praino,risulterebbero non pervenuti o quasi.Anzi per rimanere in tema con l'orario,concludono il primo tempo a digiuno e sotto di 2 a 0.La seconda frazione inizia con una Roma subito pimpante,che con il passare dei minuti crea occasioni da goals a ripetizione,sbagliando anche un rigore,e che dopo dieci minuti circa inizia a risalire la china con Divincenzo G. che accorcia le distanze portando la partita sul 2 a 1.Subìto il goal,il Genoa sembra sbandare pericolosamente e rimane in maniera quasi miracolosa in piedi grazie alle prodezze del proprio portiere,il quale oltre al rigore neutralizzato,prosegue il suo personale show,compiendo delle autentiche parate salva risultato prima su Bergamotta e poi sul redivivo Praino.La Roma meriterebbe non solo il goal del pareggio ma anche quello del vantaggio.Ma dato che nello sport si ottiene quasi sempre solo ciò che si merita e,come nel caso dei giallorossi anche con molta fatica,la squadra capitolina agguanta il pareggio in modo rocambolesco.Mancano alla fine pochi minuti,la Roma sta producendo il massimo sforzo e il goal del pareggio non arriva,finchè una punizione battuta da Divincezo G. non viene deviata,all'interno dell'area di rigore rossoblù, affollatissima,da Lofrano l'altro numero uno,quello giallorosso,che in scivolata insacca fissando il risultato sul 2 a 2 finale che lascia tutti,soprattutto il pubblico,sazi.

G.B.