
Dopo un'intero campionato vissuto tra alti e bassi,il Siena ancora una volta si dimostra squadra da partita secca e con un cammino netto fatto di tre vittorie su tre partite conquista la "Coppa Primavera".Nell'ordine sono state fatte fuori Livorno,Roma e Lazio in finale.
Partita quella con la Lazio che inizia in maniera molto tattica,con le due formazioni attente più a non subire goals che a farli.Infatti durante il primo tempo poche azioni offensive da ricordare e molti scontri anche duri in mezzo al campo,come se non bastasse il pallone sembrava una patata bollente della quale disfarsene subito.La logica conseguenza di tutto ciò?Primo tempo che termina sullo
0-0.Inizio di ripresa non molto differente dalla prima frazione di gioco se non per un'ammonizione al centrale difensivo senese che viene sanzionato per aver buttato con le mani il pallone nella porta avversaria sugli sviluppi di un calcio d'angolo(maldestro tentativo di imitare la mano de diòs?) chissà!Ma quando tutti ormai,pubblico compreso,sembravano rassegnati ai tempi supplementari ecco che arriva il vantaggio laziale su un maldestro tentativo di retropassaggio al portiere che si trasforma in un assist al bacio per l'attaccante laziale,il quale solo di fronte all'estremo difensore senese non può proprio sbagliare.E' 1-0 Lazio.Partita che all'improvviso esplode ed infatti nemmeno il tempo per i biancocelesti di festeggiare il vantaggio che il Siena riagguanta subito il pareggio con un gran goal,è 1-1.Partita che si riapre,ma soprattutto viene giocata a viso aperto perchè ora le due squadre vogliono vincerla ad ogni costo.I capovolgimenti di fronte sono continui ed è proprio su uno di questi che il Siena trova un altro fantastico goal,quello che inchioda la Lazio sul 2-1.Partita finita?Nemmeno per sogno.Infatti il Siena quando manca ormai un quarto d'ora circa alla fine,rimane in inferiorità numerica per l'espulsione di un nervoso D'Armento(doppia ammonizione).La conseguenza di ciò è che il Siena tutto si mette a protezione della propria area di rigore,cercando se possibile di ripartire in contropiede,ed infatti proprio su uno di questi contropiedi prova a punire ancora una volta la Lazio che ormai prova il tutto per tutto con scarsi risultati.Dopo 3 minuti di extra time arriva il triplice fischio finale che sancisce un meritato quanto sofferto successo del Siena e la conquista della "Coppa Primavera".