DIFFICILE.La partita contro l'Inter era e lo è stata tutt'altro che facile.Sia per la competitività della squadra nerazzurra,arrivata quinta lo scorso anno,sia perchè la Roma veniva da una battuta d'arresto inaspettata come quella contro il Brescia che pareva aver minato le sicurezze giallorosse delle prime 3 giornate dove erano arrivate 3 vittorie di fila.Senza inoltre contare l'assenza pesantissima di un uomo chiave come Di Cera fuori-gioco per qualche mese a causa di una grave frattura del braccio.Ma nulla di tutto ciò ha influito sulla concreta prestazione della Roma.INTENSA.Una partita magari non bella dal punto di vista tecnico ma molto intensa e soprattutto fatta di sacrifici,come lo stesso Mr Bruno aveva chiesto,e ottenuto, prima dell'inizio del match.Squadra corta,compatta e pronta alle ripartenze.STERILITA' INTER.Occasioni da una parte e dall'altra quasi con il contagocce,l'Inter ha una leggera supremazia territoriale durante i primi minuti di partita ed avrebbe anche la possibilità di passare in vantaggio se il loro "10" non svirgolasse solo davanti al portiere giallorosso Lofrano (ottima prestazione nonostante la caviglia malconcia) per il resto la squadra nerazzurra cambia e ricambia gioco da una fascia all'altra senza mai affondare a far male.Dal canto suo la Roma si difende abbastanza bene e quelle poche volte che attacca lo fa davvero bene e mette in costante apprensione la retroguardia nerazzurra.BRIVIDO INTER.L'occasione più ghiotta capita sui piedi di Bergamotta,il quale sul finire della prima frazione,sugli sviluppi di un calcio piazzato prova a battere al volo,dal limite dell'area,una palla destinata all'angolino basso che il portiere riesce e respingere con difficoltà di piede prima di bloccarla e poco importa se sulla ribattuta non ci fosse nessuno.Perchè lo 0-0 con cui finisce il primo tempo è un risultato da non buttare via.La seconda frazione ricomincia per la Roma con gli stessi uomini (contati) e con lo stesso copione del primo tempo.L'Inter in supremazia territoriale con la Roma pronta a colpire in contropiede.QUASI GOAL.E proprio su uno di questi Lapergola non riesce a tramutare un'azione di prima in rete,la palla balla pericolosamente sulla linea di porta nerazzurra prima che l'estremo difensore riesca a ribatterla via.L'Inter prende paura ma comunque continua ad attaccare sempre a pieno organico ma in modo abbastanza sterile.La partita scivola via così,ma a circa dieci minuti dalla fine ecco l'episodio che cambia definitivamente il risultato.DIVINCENZO GOAL.Fallo subìto al limite dell'area avversaria dalla Roma,al punto di battuta si presente Divincenzo G. il quale insacca nell'angolino basso alla sinistra del portiere.Ora la festa è completa si sblocca anche l'attaccante,a secco nelle prime 4 giornate.FORCING.L'Inter prova un ultimo disperato tentantivo di forcing ma il risultato non cambia:Roma 1-Inter 0 e tutti sotto la doccia.Per il bel gioco ripassare più tardi,l'importante erano i tre punti e 3 punti sono stati grazie ad un'ottima prova fatta di tanta grinta e concentrazione.
G.B.