martedì 16 novembre 2010

La Samp inciampa ancora,la Lazio vince il derby delle polemiche.

POLICORO (Matera) - La 10a giornata di campionato ha fatto registrare un esonero importante. Il Milan ha risolto il rapporto con Giovanni Delorenzo. Al suo posto, alla conduzione tecnica della squadra, è stato chiamato l’ex Lazio Montesano.
Fatale per Delorenzo la sconfitta nell’anticipo contro il Bari, anche se da tempo si vociferava di un imminente cambio di allenatore al Milan. Per quanto riguarda il campo, la Lazio si aggiudica il derby tra mille polemiche arbitrali. Chievo e Catania rialzano la testa. Bari, Palermo e Lazio vanno a gonfie vele. Gli anticipi del sabato hanno visto il Lecce prevalere su un Bologna combattivo, ma che nulla ha potuto dinnanzi al ritrovato bomber Mastropierro. La gara si decide nel finale primo tempo, quando i giallorossi infilano per due volte in un minuto la porta difesa dal rossoblù. Giornata perfetta per L’Inter che, a San Siro contro il Brescia, vince riuscendo a dimostrare anche un bel gioco.
Ancora una brutta gara quella disputata alle 10:00 di domenica. Questa volta a fare una brutta figura e’ la Juve di Fracasso che, come nelle altre occasioni, non riesce a digerire un orario assurdo che anche al Minozzi ha portato il vuoto sugli spalti. Alla fine il Cesena si aggiudica il match in virtù della determinazione mancata nella Juve, giunta in Toscana con il chiaro intento di portare a casa un punto. Tristano ha pagato a caro prezzo questo tipo di atteggiamento. Se avesse osato di più forse avrebbe potuto impensierire oltremodo un Cesena ancora alla ricerca del gioco. Ma al Cesena per ora va bene così.
E’ la domenica del derby capitolino. La Lazio affronta una Roma alla ricerca della continuità. Sarà un caso ma l’aquila Olimpia, tenuta a riposo dalla decisione del Prefetto di Policoro, ha fatto da brutto presagio. E’ stato un bel derby, con i giallorossi più propositivi sul fronte del gioco. La spunta la Lazio grazie a due bellissime azioni. Una gara caratterizzata dalle polemiche del dopo gara. Ma il derby romano lo sarà sempre. Un Milan spumeggiante quanto preoccupante perde in casa del Bari inguaiando il mister Delorenzo, ora ultimi posti in classifica. I rossoneri hanno dato la sensazione di essere tornata ad essere squadra quadrata, capace di fare sempre la partita. Tuttavia le amnesie difensive mettono in serio pericolo quanto di buono riescono a produrre in avanti. Il Bari a mister Bruno è piaciuto e a fine gara dichiarava che "questo Bari deve vincere lo scudetto". Il Cesena con grande fatica si sbarazza di una Juve giunto all’Olimpico con il chiaro intento di non subire il blasone degli avversari. Per larghi tratti la squadra di Mauro ha giocato da grande mettendo in seria difficoltà la squadra di Tristano. Ne ha approfittato il Cesena, che alla lunga ha meritato i tre punti. Il Napoli prosegue la sua corsa verso “sud”, i vertici della societa’dopo la partita e l’ennesima sconfitta si sono riuniti in vista dell’apertura del mercato il 14 DICEMBRE. Il Parma quindi vince e lo fa nel nome di LaVegas, autore di un’ottima prestazione che piega le velleità del Napoli. La squadra di Terranova non si è comportata male, ma i partenopei sono apparsi troppo stanchi. La Sampdoria come da pronostico perde con il Catania ,che si presenta lunedì al gran completo. Una gara disputata in un clima surreale, si è visto molto nervosismo da ambedue due le squadre. BISOGNA ABBASSARE I TONI, COMINCIANDO DAGLI ORGANIZZATORI. Una vittoria quella del Catania al quale il risultato va più che bene. I blucerchiati, inutile dirlo, pagano l’assenza di un Corbino capace di prendere in mano la squadra nei momenti di difficoltà e dare quella fantasia che è sembrata mancare agli uomini di Modena. Udinese e Cagliari si affrontano a viso aperto, ma ad averla vinta è il Cagliari di Filoreto. Un risultato sostanzialmente giusto tra due squadre che hanno provato a superarsi senza risparmiarsi.
Come detto in apertura, la sconfitta nel posticipo del Milan a Bari è costata la panchina a Delorenzo. Al suo posto Montesano, che in molti (noi compresi) avevano già dato per scontato successore . Il Bari ha disputato una gara perfetta, giocata su ritmi alti, con Manuel a fare da mattatore e Comisso da finalizzatore. Una serata di festa al Minozzi e non solo per la vittoria sul Milan, ma anche per la conferma del primato in classifica insieme al CATANIA di mister Tortorelli, ormai da un anno intero in vetta.