Il Siena reduce dall'impresa fatta contro il Bari non riesce a dare un seguito positivo contro la Juventus che si impone per 3-0.Partita molto fisica che viene sbloccata da una punizione calciata in area senese dove l'attaccante juventino controlla la palla con uno stop di mano così da poterla mettere nel sacco per l'1-0.Ovviamente vantaggio irregolare ma l'arbitro convalida ugualmente.Siena incapace di reagire e sterile in attacco anche perchè torna di moda il vecchio vizio di tener palla tra i piedi e provare azioni inimmaginabili con il solo risultato di non velocizzare la manovra offensiva ma cosa ancor peggiore favorire le ripartenze avversarie.Tuttavia il Siena termina la prima frazione di gioco in svantaggio solamente per 1-0.Il secondo tempo inizia come il primo,nel senso che alcuni giocatori non capiscono ancora che si gioca in 8 e non 1 contro tutti,cosi nel frattempo arriva il raddoppio juventino con un tiro dalla distanza sul quale il portiere "novasirese" non è esente da colpe.Ovviamente dato che alcuni bianconeri senesi si ostinano ancora nel tentare azioni personali che puntalmente si concludono con un nulla di fatto il copione non può cambiare,cosi la Juventus colpisce ancora e firma il 3-0 anche questo viziato da un controllo con la mano da parte dell'attacante juventino.Episodio quello del goal del 3-0 che fa andare in bestia l'estremo difensore senese,che offendendo l'arbitro con parole che è meglio non ripetere,viene inevitabilmente espulso facendo terminare la partita della propia squadra in inferiorità numerica.Inferiorità numerica della quale la Juve non ne approfitta concludendo la partita sul 3-0.
Con questa pesante sconfitta il Siena deve dire,forse definitivamente,addio ai play-off perchè durante tutto l'arco della stagione la compagine "novasirese" non è mai stata in grado di cogliere i 3 punti nelle sfide decisive e perchè la Juventus dista ormai 9 punti ma soprattutto i risultati delle altre dirette concorrenti al nono posto sono stati tutto tranne che favorevoli ai bianconeri toscani.