In primo luogo, si è provveduto ad approvare il bilancio consolidato 2009(stabilendo tra l’altro che Bergamotta avanza 34 euro da Divincenzo e 172 da Di Giovanni), si è poi passati alla ricapitalizzazione delle quote societarie(servono i soldi per la benzina per andare al campo a Policoro) e alla presentazione del nuovo piano industriale e del forecast 2010: tra le novità introdotte, la ‘Colicard’, tessera del tifoso che tra i tanti vantaggi darà la possibilità di vedere in pay per view non più gli anticipi delle partite del Siena, ma addirittura le partite in anticipo, cioè prima che realmente si giochino sul campo: questo darà l’occasione al tifoso di venire a contestare con l’arbitro,ed anche a malmenarlo, direttamente sul campo qualora assistesse in tv, con largo anticipo sul concreto verificarsi degli eventi, ad un episodio che riterrà penalizzante per la compagine bianconera. La Colicard darà anche diritto di partecipazione al seminario “tecniche di induzione di fratture scomposte del malleolo peroneale: l’importanza della riabilitazione motoria fisioterapica nella new economy sportiva” che vedrà tra i docenti gli atleti Oriolo(responsabile del modulo” storia della gamba tesa da Riccardo Ferri a Paolo Montero”), Tafuri(modulo “dietrologie sportive:’intervento da tergo come metafora del sesso a...e”) , D’Alessandro(modulo di “tecnica di aratura in scivolata del centrocampo”) e Divincenzo N.(modulo: “economie e diseconomie di scala degli interventi di riduzione di fratture multiple).
Confermato il profilo di public-company ad azionariato diffuso della società:ogni giocatore continuerà a pagarsi il campo per venire a giocare.
Il consiglio ha approvato all’unanimità con votazione palese l’ordine del giorno; a fine riunione, è stato diffuso un comunicato per smentire le voci di un possibile passaggio dell’azionariato di riferimento nelle mani di un ancora ignoto gruppo finanziario: c’è la conferma che ad eventuali tentativi di cordate si risponderà con concrete dosi di cinghiate.
A seguire alcune immagini dei momenti più caldi della lunga assemblea.


